Consulenza di Feng Shui.

Eseguo consulenze di Feng Shui in studio su mappe, o meglio in loco.
Il FENG SHUI, scienza millenaria dell’antica Cina, definisce i principi dell'interrelazione dell'uomo con i luoghi in cui abita o in cui lavora.
La conformazione dell'ambiente naturale, le forme e le posizioni delle strutture costruite, il modo in cui ogni corpo-casa si pone rispetto al macrocosmo e riceve luce, aria, energia, condizionano la qualità della vita degli abitanti.
Un buon Feng Shui influenza positivamente ogni ambito vitale, dalla salute alle relazioni, dal benessere economico alla realizzazione del Sé.

Per effettuare una consulenza orientativa, occorre portare con sé la mappa della casa o dell’appartamento da valutare. La mappa catastale va benissimo.
Qualora si volesse procedere ad un intervento di risanamento sarà naturalmente da prevedere una visita in loco.

Se é necessario un intervento strutturale, o quando la consulenza viene richiesta prima della costruzione, mi avvalgo della collaborazione dell’architetto Alessandro Di Simone


Approfondimento


Il passato remoto della storia dell'umanità viene comunemente archiviato sotto il termine di "preistoria" e viene celebrato nell'onirico dei popoli attuali attraverso un dogma religioso, solitamente avallato da un Libro sacro, che giustifichi una appartenenza o più semplicemente attraverso una filosofia scientifica in grado di quietare quella curiosità che tradisce l'ansia di sentire un grande vuoto alle spalle. Non di meno il nostro passato remoto ci ha consegnato imponenti palinsesti analogici, estetici e simbolici, in grado di turbare la nostra intelligenza e di rapirla. A volte celati all’interno di architetture misteriosamente sapienti, altre volte racchiusi dentro codici alfanumerici, con cui sono stati composti Libri quanto mosaici.
Uno di questi "giardini dell'incanto" è sicuramente la costruzione taoista chiamata Lo Shu, che rappresenta l’organizzazione spazio-temporale di ogni cosmo/essere, di qualunque ordine di grandezza, sia esso micro o macro.
Simbolo del Cosmo, Palazzo della Luce con nove stanze, attraversa tutti i livelli della realtà e contemporaneamente ne mostra le connessioni sottili, i percorsi interni: consentiva agli antichi imperatori di ripristinare e mantenere la Grande Pace, quella che si estende a tutte le cose oltre che agli uomini. Questo stato di grazia, sorretto da una regione centrale di conoscenza illuminata, é descritto come un doppio movimento, centripeto e centrifugo, in eterna ed equilibrata relazione di causa. Tramandato come schema esoterico segreto, un talismano potente, perché chi lo sa interpretare é “signore del mondo” in quanto sa interpretare la realtà ed i suoi moti, invisibili alla mente razionale.
Si tratta di un quadrato magico, formato da nove numeri che, quando vengono sommati sia in orizzontale, in verticale o in diagonale, danno sempre come risultato quindici. Più precisamente , si dovrebbe pensare in modo diverso: se si ignora il cinque centrale, che rappresenta il numero dell’osservatore, composto dai cinque elementi, colui che rende possibile l’osservazione, queste somme hanno come risultato dieci, la completezza. Ma ancora restiamo estranei alla conoscenza illuminata, nel momento in cui contiamo, trattando i numeri come misure di quantità, secondo l’uso a cui siamo abituati dall’impiego delle cifre arabe per i calcoli. Mentre i segni grafici con i quali venivano rappresentati questi numeri, permettevano operazioni diverse che tenevano conto delle loro differenti qualità, di cui la quantità non era che uno di molteplici attributi.
Migrando poi verso occidente, attraverso libri arabi ed ebrei che narravano di un favoloso Palazzo edificato in Cina, il Lo Shu diverrà un talismano noto come quadrato di Saturno.

Ma così come la bussola non é un portafortuna in sé stessa ma uno strumento molto utile al viaggiatore, così il Lo Shu o quadrato di Saturno, non é un portafortuna per chi non sa usarlo come diagramma di orientamento, la grande bussola della Vita.
Questa meraviglia é talmente ermetica che é stata tramandata assieme ad un commentario ”ufficiale”, oggi diremmo politicamente corretto, di stampo confuciano, che ne ha determinato nei secoli l’interpretazione senza intaccarne la profondità: l’ I King (pronuncia italiana "l' i cing"), che significa “il libro dei mutamenti”. Un libro considerato magico, sapiente, addirittura un oracolo vivente e senziente. Questo testo, sviluppa il Lo Shu scomponendolo secondo i suoi numeri ”interni”, o segreti, nelle otto direzioni, poi nelle otto direzioni di ciascuna delle otto direzioni, ottenendo sessantaquattro figure. Da questo insieme di conoscenze è germinata tutta la tradizione cinese in qualunque direzione si sia espressa: dalla medicina all'urbanistica, dall'economia alle arti marziali. Non è bastato tutto il bon - ton borghese del confucianesimo, né la coscienza sociale del buddismo per mettere da parte nell'anima cinese quella straordinaria naturalità spirituale comunemente detta taoismo: fatalista, magica, amorale; forte come è forte la Vita che non si ferma a rimpiangere ciò che deve superare. Pragmatico fino al punto di non perdere tempo in dissertazioni filosofiche. Il taoismo nasce dall'osservazione della realtà, un'osservazione potremmo dire visionaria, ma non per questo meno precisa di altre e l'invito è sempre lo stesso: provare per credere, se funziona usalo, se non funziona gettalo senza rimpianti. Non c'è spazio per dissertazioni o dialoghi, ogni istante della vita è troppo prezioso per mettersi a discutere di filosofia. La realtà è Una, è il Tao. Nessuno può comprenderlo perché nessuno può uscirne per osservarlo. Il Tao contiene tutto, non esiste nulla fuori del Tao. Il Tao è lo spirito universale: noi possiamo pensare, sognare, decidere, illuderci di programmare la nostra vita, ma tutto questo è un gesto poco più che inutile, la nostra vita scorre dentro un fiume di Vita e non è più autogestibile di quella di un pesciolino piccolo piccolo in balia della corrente. La metafisica non è nulla, la Vita è tutto. Il pensiero è inganno e il cuore scandisce il ritmo del nostro tempo. Se il nostro cuore resta in ascolto del respiro che ci attraversa, che è il soffio della Vita in noi, possiamo "sentire" anche se non "capire". Non c'è altra realizzazione se non la felicità e la felicità origina dall'armonia, dall'assenza di contraddizioni. La saggezza del pesciolino sta nell'individuare il senso della corrente e nell'umiltà di assecondarla. Chi segue il senso delle cose facilmente realizza ciò che desidera, e desidera soltanto ciò che si rende conto di poter ottenere.
Il taoismo è la via di coloro che ascoltano e assecondano il senso profondo della Vita. Si potrebbe definire la conquista della semplicità.
Quindi Ascoltare ed Assecondare, ma come ? cosa ? come possiamo indagare le ragioni di questa tazza di the, se siamo immersi nell'acqua come la bustina?
L'I King é la grande bussola con la quale districarsi nella vita e trovare la propria rotta, ad esso fa riferimento lo sviluppo di qualunque indagine o disciplina, è la sintesi analogica di tutto lo scibile cinese.
Attraverso questa Grande Bussola, detta Pa Kua, si applica il Feng Shui, l’antica disciplina cinese dell’abitare l’armonia, affinché la casa sia il luogo vivo, attraversato da serenità e buona energia, in cui ognuno sia accolto, protetto e nutrito, per quelli che sono i suoi bisogni e le sue predisposizioni.
Si tratta dell’arte di dirigere a nostro favore, conoscendolo, il moto delle energie sotterranee, interpretate come il moto dell’Acqua, e delle energie sottili, interpretate come il Vento. Questo significa Feng Shui: Acqua e Vento. Si basa sulla filosofia del movimento del Ki, pronuncia “ci”, l’energia in costante trasformazione, che tutto pervade, anche gli ambienti costruiti dall’uomo. Il Ki che entra come una benedizione dalla porta di casa, se troppo forte o mal direzionato da architetture inadatte o arredi inadeguati, diviene Shar Ki, Ki Nero, distruttivo e portatore di sventura. La casa viene interpretata come uno spazio che diviene via via sempre più vivo, un organismo vivente, che respira, odora, ha un suo proprio calore e una sua personalità, ed é attraversata dal Ki. Come un grembo silenzioso, ci accoglie nei momenti di maggior abbandono, quando abbassiamo le difese e ci rilassiamo, mangiamo, dormiamo, sogniamo. La casa ci avvolge, come un corpo allargato, e opera su di noi trasformazioni invisibili. A volte ci cura. Come ogni organismo, presenta aree differenziate. Ogni ambito della nostra vita é rappresentato da una precisa direzione della nostra casa, quasi una zona riflessa, in grado di influenzarne gli andamenti. Così c’é la direzione riflessa della carriera, come quella della salute, la zona dell’amore e quella degli studi. Ognuno di questi ambiti merita diversa attenzione e cura, anche a seconda di ciò che é per ciascuno importante sostenere con buona energia.
Il Feng Shui é rappresentato da diverse scuole e praticato secondo metodi differenti, validi per fermare e disperdere l’energia negativa e favorire il flusso di quella positiva, per promuovere la salute, la prosperità e la lunga vita. E’ praticato da migliaia di anni, alla corte dell’Imperatore come nella casa del contadino, quindi con diverso target economico, ma ugualmente efficace.
Ancora oggi, per ciascuno di noi, questa arte del ben essere e del ben vivere, della qualità dell’abitare in sintonia con il nostro essere più profondo e il nostro destino, é facile da praticare, attraverso la comprensione di concetti semplici, anche aiutandosi con oggetti di facile reperibilità, in casa come nel luogo di lavoro.
L’obiettivo del Feng Shui é quello di raggiungere e mantenere ambienti umani equilibrati, armonici, confortevoli e soprattutto ben equilibrati con la personalità e l’energia di chi li abita, conducendo sapientemente il flusso del Ki nell’ambiente, anche attraverso il posizionamento di piante, cristalli e pietre, oggetti simbolici e strutture in legno, vetro, cartongesso, possiamo portare energia ed equilibrio nella nostra vita.


Lao-tzu scrive:
"Il Tao genera Uno
Uno genera Due
Due genera Tre
Tre genera tutti gli esseri del mondo ( i diecimila esseri ). Ogni essere si porta sulle spalle l'oscurità
e stringe fra le braccia la luce.
Il soffio indifferenziato costituisce la sua armonia".

Vittoria Fornari
2009